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E' in edicola il nuovo numero di XTREME RC CARS!


Radiocomandi SPEKTRUM per droni racing


World Rallycross: HPI Micro RS4 RX Challenge

Corso di Aerografia: Come utilizzare un aerografo

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Ci sono tre punti fondamentali nell’impostazione dell’aerografo per poterlo utilizzare in modo corretto, e questi sono: la densità del colore, la pressione dell’aria e l’apertura dell’ago (o puntina). Impostando questi punti a seconda del tipo di soffio che si desidera, si riesce ad ottenere una pittura lineare. I tre punti di un’impostazione dell’airbrush sono collegati tra loro essendo in relazione l’uno con l’altro. Lo schema che vedete sulla destra lo spiega perfettamente.

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Il 23 e il 24 ottobre presso il miniautodromo M.Rosati Di Gubbio si è svolto il Trofeo Novarossi 2010 aperto ai piloti delle categorie 1/8 Pista e 1/10 Touring.
L’evento è stato organizzato dal Club Automodellistico 5 Colli e Giulio Baronti della Electronic Dreams ci ha inviato cronologici, fotografie e informazioni di questa fortunata competizione automodellistica.

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La Gaui ha postato un breve video introduttivo che spiega i settaggi per iniziare a  volare con il nuovo 330X-S: evoluzione del drone 330X. Il quad della casa taiwanese ha riscosso grande successo fra i modellisti di tutto il mondo che lo hanno preferito a quad più pubblicizzati, ma certamente meno performanti come il Parrot AR (che è pilotabile tramite iPhone).

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Corso di Aerografia: Aerografo a singola e doppia azione

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Ci sono due tipi principali di aerografo: a singola azione e a doppia azione. Per il tipo “trigger” (grilletto), a parte alcuni piccoli dettagli che lo distinguono, il resto è uguale al tipo a doppia azione. Conoscere a fondo il meccanismo dell’aerografo può essere di grande aiuto per comprendere al meglio le modifiche di impostazione che bisogna effetturare e nel caso di problemi di funzionamento.

• Il  funzionamento

La spinta dell’aria viene preparata nel corpo della valvola dell’aria (18). Versando della vernice nel contenitore (19), questa attraversa il corpo (4) giungendo fino all’interno del beccuccio (3). Per soffiare si preme il bottone (6). Così il pistone (16) e la valvola dell’aria (17) vengono premuti e l’aria può attraversare il corpo (4). L’interno del beccuccio (3) è attraversato dall’ago (11) e questo è circondato dalla morsa (9).

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Il nuovo numero della rivista MAKE tutto dedicato allo Spazio in versione faidate. Fra i vari articoli, oltre a quello dedicato alla creazione di un satellite artificiale in LEGO, c’è quello di John Baichtal dedicato a un incredibile progetto che ha portato un gruppo di appassionati americani di Brooklyn a raggiungere la stratosfera ed effettuare riprese dallo spazio utilizzando un pallone aerostatico e un iPhone. Non si tratta propriamente di modellismo spaziale (non vengono utilizzati razzi) ma guardando il video qui in basso viene voglia di tentare di ripetere l’impresa! Incredibile!

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Radiocomando 2.4GHz LRP A2 STX Pro FHSS Radio Set

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La ditta tedesca LRP presenta un nuovo radiocomando a basso costo con tecnologia a 2,4 GHz. In pratica è la versione economica del C3-STX Pro 2.4GHz. La trasmittente a due canali è a volantino e il ricevitore RX-A3 a 3 canali è in grado di gestire una tensione di ingresso da 7.4V e dotato di funzione fail safe integrata.

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L’ultima carrozzeria della Retro Racing (una ditta finlandese specializzata in stupende riproduzioni di automobili prodotte negli ultimi decenni del secolo scorso) è quella della Manta A: un’autovettura sportiveggiante prodotta dalla casa automobilistica tedesca Opel tra il 1970 e il 1975 (la seconda serie, la Manta B, è invece rimasta in produzione fino al 1988). Il kit della Retro Racing contiente, oltre a un body in Lexan molto dettagliato, anche due fogli di delcal che riproducono luci e adesivi degli sponsor.

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Rock Crawler: Quando usare il dig sbloccato

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Secono Jake un dig sbloccato, o libero, è meno comune nel crawling perchè richiede una radio con uno swithc a tre posizioni sul terzo canale. Sta ora cominciando a diffondersi grazie ai nuovi sistemi radio e sono sempre di più i piloti, specialmente ad alto livello, che lo utilizzando. Con un radiocomando a tre posizioni è possibile selezionare tre tipi di trazione: dig bloccato, dig libero e trazione integrale. Jake identifica due situazioni ideali per l’uso del dig libero.

Arrampicata libera

Secondo Jack quanto un crawler cerca di arrampicarsi su una salita particolarmente ripida un asse posteriore con trazione ha la tendenza a sollevare l’anteriore. Questo comporta due effetti: alza il baricentro con conseguente aumento del rischio di rovesciamento e riduce il peso sulle ruote anteriori con conseguente perdita di aderenza. Sbloccare l’asse posteriore evita tutto questo. Il trucco consiste nello sganciare velocemente il posteriore appena l’anteriore inizia a perdere aderenza perchè altrimenti il posteriore trascinerebbe il truck indietro. Il tempismo è fondamentale in questa tecnica. Ora vi starete chiedendo “Ma Jake non ha detto che si usa il dig bloccato per arrampicarsi?”. Si, è vero. In effetti usa entrambe le soluzioni perchè ogni situazione è diversa. Jake consiglia di allenarsi con tutte e due le tecniche per capire quale sia migliore per il vostro stile di guida e per capire quale sia meglio applicare a seconda delle circostanze.

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