27 mar 2008
Pubblicato da Xtreme Racer in Automodellismo, Tecnica

Campanatura e convergenza solitamente si regolano ai box, ma talvolta è utile effettuare qualche modifica al volo, nel bel mezzo di una sessione. Può capitare di dover intervenire, ma non avere gli attrezzi a portata di mano: se siete così fortunati da avere dei braccetti regolabili forati potete arrangiarvi con una delle mollette usate per tenere la carrozzeria. Inseritene una nel foro del braccetto e usatela per fare leva e regolarlo come meglio credete senza tornare ai box. Potreste pungervi le dita, ma risparmierete un sacco di tempo.
[dalla rubrica della rivista di modellismo Xtreme RC Cars Italia]
Ecomodel ha recentemente pubblicato un interessante articolo introduttivo dedicato al modellismo statico.
“Per chi si avvicina per la prima volta alla nobile “arte” del modellismo, ecco alcuni semplici suggerimenti. Innanzitutto ci vuole “pazienza”. Quando si compra un kit di montaggio, la prima cosa che si pensa è chissà come verrà. Non mi sono mai posto il problema di quale modello scegliere. Da quando pratico modellismo la difficoltà mi “esalta”. In ogni caso comincerei con quelli più semplici e meno costosi così se il risultato non fosse soddisfacente, non avremo recriminazioni. Molte scatole di case produttrici riportano il livello d’esperienza, lo skill, in pratica il grado di esperienza richiesta per realizzare il lavoro. Per chi inizia direi che un livello 1 è apprezzabile. Io personalmente non le ho mai guardate, prendo di petto il lavoro e via!! Misurarsi con il kit difficile è un notevole stimolo. In ogni caso non bisogna mai avere fretta che, in questo tipo di hobby, costituisce sempre una cattiva consigliera! Quando si sceglie il modello è importante, poi, guardare la “scala”. Con essa si intende il grado di riduzione del modellino da realizzare rispetto al modello normale. Le scale vanno, dunque, lette in questo modo: 1/36 per dire che il modello è 36 volte più piccolo rispetto alla dimensione normale, 1/72, 72 volte più piccolo rispetto alla dimensione normale e così via…”
Per continuare a leggere questo articolo di Giuseppe Brocchini potete cliccare qui.

Il caldo può avere degli strani effetti sul vostro serbatoio fra una gara e l’altra. L’alcool della miscela assorbe l’acqua e la differenza di temperatura può provocare della condensa al suo interno. Per evitarlo svuotate sempre il serbatoio fra una sessione e l’altra e staccate il tubicino della pressione per far evaporare del tutto il carburante. Prima della gara successiva risciacquate il serbatoio con un po’ di miscela pulita.

Molti modellisti colorano le loro carrozzerie prima di ritagliarle e montarle, il che va benissimo purché si abbia l’accortezza di segnare tutti i tagli da fare prima della colorazione. Può comunque succedere di ritrovarsi con una carrozzeria perfettamente colorata, ma nessuna indicazione su come effettuare i tagli dei parafanghi. All’anteriore, solitamente, il parafango è già sagomato perciò il problema è semplice.

Se vi siete mai ritrovati con una gomma fuoriuscita dal cerchione durante una corsa questo consiglio è per voi. E’ necessaria una piccola preparazione per far si che l’incollaggio degli pneumatici sia sicuro e che garantisca che questi non scappino via alla prima curva.. Usate le forbici per rimuovere ogni eccesso di gomma dal bordo degli pneumatici e che potrebbe impedire una perfetta ed omogenea adesione col cerchio. Rifinite il tutto con una taglierina e pulite la superficie con dello spray motore ed uno straccetto. In questo modo i pneumatici staranno ben saldi al cerchione per molto, molto tempo.
[dalla rubrica della rivista di modellismo Xtreme RC Cars Italia]
03 mar 2008
Pubblicato da Frankie in Modellismo, Tecnica

Può capitare di ritrovarsi a dipingere una carrozzeria e voler realizzare una bella riga dritta, ma data la particolare forma e gli strani angoli del Lexan la cosa si rivela più difficile del previsto. Un sistema semplice per ottenere una riga dritta nonostante curve e pieghe è quella di usare un puntatore laser. Niente paura, non stiamo parlando di armi fantascientifiche, ma di un semplice laser come quelli delle livelle usate per appendere i quadri o di quelle pennine usate durante le presentazioni con i lucidi. Sistemate il raggio secondo la linea che volete realizzare e tracciate il vostro disegno, oppure sistemate il nastro da carrozziere seguendola attentamente. Ecco la vostra linea “che più dritta non si può”!
[dalla rubrica della rivista di modellismo Xtreme RC Cars Italia]

Se uno dei giunti a sfera delle vostre sospensioni è un po’ troppo stretto e la sfera non si muove liberamente potete smontarlo per pulirlo con un prodotto abrasivo tipo polish. In questo modo otterrete un effetto di levigatura che permetterà alla sfera di muoversi con facilità. State attenti però a non consumare troppo materiale o rischierete di far saltare fuori la sferetta troppo facilmente. Sia in questo caso, sia nel caso che sia l’usura la causa dell’uscita, potete ovviare al problema stringendo la sede della sfera con un paio di pinzette, mentre la sfera è montata. Tre o quattro pinzate dovrebbero riuscire a ridare tono al supporto senza farvi perdere nemmeno il tempo di smontare le sospensioni.
[dalla rubrica della rivista di modellismo Xtreme RC Cars Italia]
27 feb 2008
Pubblicato da Frankie in Buggy, Elettrico, Fuoristrada, Giocattoli, Retro, Tecnica
Carmine Armeli è un ingegnere pugliese appassionato di modellismo dinamico. Come tutti noi maniaci di telecomandi, da bambino, anche lui ha ricevuto in regalo una macchina giocattolo RC e ora si diverte a modificarla per migliorarne (nei limiti del possibile) le prestazioni. Ovviamente si tratta di modifiche piuttosto limitate ma rimettere le mani su un giocattolo della propria infanzia garantisce divertimento e… tanti ricordi!