Il 15 novembre in California, presso gli studi cinematografici della Warner Bros, la DJI ha svelato i nuovi droni Phantom 4 PRO e Inspire 2. In alto possiamo vedere insieme una registrazione della conferenza ufficiale del gigante cinese dei multicotteri per riprese aeree.
Il Phantom 4 PRO è costruito su un nuovo telaio con parti in titanio e magnesio e monta una videocamera da 20 Megapixel (con sensore da 1 pollice in grado di filmare video H.264 4K a 60fps o H.265 4K a 30 fps) stabilizzata su tre assi e dotata di otturatore meccanico.
Dopo aver svelato il nuovo Phantom 4 PRO la cinese DJI, come se ce ne fosse stato bisogno, ha riconfermato la sua posizione di leader nel segmento dei droni per riprese aeree professionali rilasciando la seconda incarnazione dell’Inspire. Il quadricottero Inspire 2 è il sogno per per i registi di tutto il mondo ed è un mostro di agilità: ha una velocità massima di 108 Km/h (va da 0 a 80 Km/h in appena 4 secondi e può scendere in verticale a 4 metri al secondo) e può registrare video ad una risoluzione di 5.2K 30fps in formato CinemaDNG e Apple ProRes 5, Codec H265, H264 e video 4K 60fps a 100 Mbps.
Il DJI Inspire 2 è pilotato tramite un radiocomando con sistema Lightbridge aggiornato alla doppia banda 2.4 GHz e 5.8 GHz (che come nel caso Phantom 4 PRO permette di evitare le interferenze della 2.4 GHz quando si vola in aree con molte reti WiFi). Il range è di 3,5 Km (2.4 GHz) che si riducono a due sulla 5.8 GHz. Sulla radio è stata implementata anche la modalità allievo-maestro per facilitare il lavoro degli istruttori.
Questo nuovo Inspire rileva ostacoli a 360 gradi: anteriormente ci sono due sensori che riescono a rilevare un ostacolo a 30m se c’è un illuminazione di almeno 15 lux e se la velocità non super i 50 Km. Sulla testa del drone sono presenti due sensori infrarossi puntati per rilevare superfici fino a 5 metri di distanza mentre sul fondo ci sono i sensori video che si occupano di rivelare la posizione in ambienti chiusi dove non arriva il segnale dei satelliti GPS.
La cinese DJI ha appena svelato il nuovo drone Phantom 4 Pro dotato di un nuovo telaio con parti in titanio e magnesio e una videocamera da 20 Megapixel (con sensore da 1 pollice in grado di filmare video H.264 4K a 60fps o H.265 4K a 30 fps) stabilizzata su tre assi. L’otturatore meccanico della nuova camera della DJI elimina la distorsione tipica delle riprese in rapido movimento.
Grazie al pacco batterie 4S da 5870 mAh l’autonomia di volo del Phantom 4 PRO è di 30 minuti (con una velocità massima di 72 km/h nella modalità “sport mode”) mentre il range di volo è di 3,5 Km.
Questo drone è venduto sia con il tradizionale radiocomando della DJI (su cui montare il proprio smartphone o tablet) oppure in versione Plus con radiocomando con display integrato. Entrambe le configurazioni permettono un FPV con un Lightbridge aggiornato con la banda 5.8 GHz (ora è possibile scegliere fra 2.4GHz e 5.8GHz per eliminare i problemi tipici delle aree di volo con molti wifi attivi).
Ecco un video pubblicato dalla Hobbico dove potete vedere il contenuto della scatola del drone RISE Vusion 250 FPV. Il drone viene fornito pronto al volo con tutto il necessario per entrare nel mondo del volo in prima persona. Il Rise Vusion 250 è un drone da gara e viene fornito di 4 motori brushless da 2280kV, quattro ESC OneShot 125, videocamera 600TVL, sistema di trasmissione 5.8GHz, monitor LCD da 4,3″ con antenna, radiocomando a 6 canali con supporto per il monitor e visore Tactic FPV-G1 goggles.
Dal 18 al 20 novembre in Romania si correrà la Drone Champions League una competizione di tre giorni dedicata ai droni FPV. I partecipanti si sfideranno in circuito a 3 dimensioni disegnato all’interno delle grotte e caverne della miniera di sale Turda in Transilvania. La Salina Turda è una vecchia miniera di sale nata all’inizio del 1900. Da qui il sale era estratto fin dai tempi antichi, e ancora nel Medioevo. L’estrazione venne poi interrotta nel 1932 quando le miniere vennero utilizzate come rifugio antiaereo durante la seconda guerra mondiale e per la conservazione di generi alimentari. Nel 1992, la miniera è stata aperta al pubblico e trasformata in un parco di divertimenti-museo.
La Parrot ha appena aggiornato la propria App FreeFlight Pro per iOS con la funzione in-app “follow me” che permette ai modellisti proprietari di un quadricottero Bebop 2 di avere un’esperienza di volo migliore grazie alle nuove funzioni di tracking basate su visual tracking, sul sistema GPS dello smartphone (determina la posizione con una precisione fino a 5 metri) e, se disponibile, il barometro che ottimizza il tracking verticale del soggetto..
I nuovi algoritmi di visual tracking sono stati progettati dagli ingegneri della Parrot per agire come l’occhio umano, isolando i colori e le differenti forme del soggetto all’interno dell’ambiente, permettendo di ottenere un’inquadratura ancor più accurata (meno di un metro), tenendo il soggetto sempre al centro delle riprese.
Kyosho ha appena rilasciato un breve video tutorial che ci mostra tutto quello che bisogna sapere per iniziare a competere con il nuovo Drone Racer: il fantastico quadricottero da competizione “entry level” svelato a settembre durante la fiera del modellismo di Tokyo. Questo drone è l’unico ad essere pilotabile tramite radiocomando a volantino rendendone l’utilizzo molto più immediato e comprensibile per chi corre con gli automodelli da non ha mai fatto volare nulla.
Il Drone Racer fa parte di una nuova categoria che potrebbe essere definita “Drone Racing Basher” essendo destinata a un target di piloti che cercano il puro divertimento senza troppe complicazioni tecniche. Se sei alla riecerca di qualche cosa di diverso con cui divertirti questo sembra proprio il prodotto giusto da infilare sotto l’albero di Natale.
La Hobbico ha presentato un nuovo Racing Drone pronto al volo, con tutto il necessario per entrare nel fantastico mondo delle corse FPV. Il Rise Vusion 250 è un drone da gara e viene fornito con quattro motori brushless da 2280kV, quattro ESC OneShot 125, videocamera 600TVL, sistema di trasmissione 5.8GHz, monitor LCD da 4,3″ con antenna, radiocomando a 6 canali con supporto per il monitor e visore Tactic FPV-G1 goggles.
Nella confezione è inclusa anche la batteria LiPo 3S 11.1V 1500mAh 25C e caricatore. Il design modulare permette di staccare tutte e quattro le braccia del drone.