
In un mondo sempre più digitale mi fa molto piacere poter avere fra le mani una pubblicazione cartacea come “DI BRUTTO Montami“: il decimo numero del magazine edito da RollingSteel.it, interamente dedicato al mondo del modellismo statico. Questa guida ha un design strepitoso: la copertina è un citazione dei manuali Tamiya e sul retro (come sulle bandelle interne) ci sono utili schede come quella per la conversione dei colori dei vari brand.

Impaginazione, fotografie e stile di scrittura sono semplicemente perfetti e finalmente le tecniche del modellismo statico vengono presentate in modo chiaro e coinvolgente. Fra una automodello radiocomandato e l’altro, questo “DI BRUTTO Montami” fa veramente venire voglia di montare un kit statico!

Questo manuale affronta un po’ tutti i tipi di modellismo statico (auto, camion, aerei, etc.) e ci accompagna per mano in un viaggio nella “cultura tecnica in miniatura”.
Tutto è presentato in modo chiaro e divertente, al contrario di quanto spesso accade nello statico (almeno secondo noi maniaci del dinamico più abituati al bashing che alle minuzie tecniche) ed è adatto ai modellisti di tutte le età: sia per chi non ha mai tenuto in mano un tronchesino, sia per chi è cresciuto a pane e gunpla.

Si comincia con le guide sugli strumenti essenziali (tronchesine, colle specifiche) per separare i pezzi dagli sprue e rifinirli senza sbavature. Poi sia passa al montaggio per arrivare alla verniciatura e all’invecchiamento (Weathering).

A rendere il progetto ancora più interessante c’è la scelta di stampare ben cinque copertine diverse (distribuite casualmente), tra cui una versione “Top Secret” cromata in tiratura limitata. Ovviamente il contenuto è identico per tutte le versioni quindi non preoccuparti di perdere info importanti se, ad esempio, sei appassionato di camion ma hai ricevuto la copertina bianca delle auto invece di quella gialla.

Per acquistare “DI BRUTTO Montami” puoi visitare il sito ufficiale della casa editrice RollingSteel. Spero che presto un distributore del settore decida di diffonderlo anche nei negozi di modellismo perché si tratta di un’occasione unica per scoprire il mondo del modellismo statico.

Fonte: RollingSteel








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