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News: Tecnica

xr10-18

In questa terza parte della guida dell’assemblaggio dell’Axial XR10 è il turno degli omocinetici anteriori. Con l’uso di una lima fine è consigliabile smussare eventuali angoli vivi dal lato che andrà infilato nella ruota dentata che prende il moto dalla cascata di ingranaggi. Un sottile velo di grasso sugli omocinetici è sicuramente consigliato. Si possono quindi montare le boccole nei fuselli di sterzo e fissare questi sulle C. Questa è una della novità introdotte da AXIAL sul nuovo crawler da competizione. I fuselli di sterzo hanno un pronunciato angolo di KING-PIN, ben 8°. Questo garantisce un elevato angolo di appoggio del pneumatico durante le curve strette, magari in contropendenza! L’angolo di sterzo dichiarato è di 45° per parte!!

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Arrivati a questa fase del montaggio, è possibile montare il motore. Questo si fissa saldamente sulla piastrina in metallo. Il pignone fornito di scatola è da 14T (modulo 48P). Il rapporto di riduzione del pignone è di 37,82. Corto ma non esasperato come su altri modelli. E’ comunque possibile spaziare da 12 a 19T. Io preferisco montare il motore alla fine. Passo quindi a fissare il semi guscio dell’assale anteriore alla cascata di ingranaggi.

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HHPI RACING



axial-xr10-1

In redazione abbiamo iniziato in montaggio del nuovo rock crawler da competizione Axial XR10. Nei prossimi post pubblicheremo tutti i passaggi per completare il kit del modello. Fra gli strumenti necessari per l’assemblaggio dell’anteriore chiavi a brugola da 1.5, 2, 2.5mm, cacciavite a croce e chiavi di 7 e 5.5 mm, tronchesino per staccare i pezzi e taglierino per rifinire le parti e un cacciavite a croce e l’immancabile attrezzo per forare il lexan.

Prima di iniziare è consigliabile studiare per bene il manuale e cercare di individuare i passaggi poco chiari. Tutte le parti sono contenute in buste contrassegnate da lettere. Un contenitore con alcuni scomparti interni è sicuramente di aiuto per iniziare subito con le idee chiare.

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Secono Jake un dig sbloccato, o libero, è meno comune nel crawling perchè richiede una radio con uno swithc a tre posizioni sul terzo canale. Sta ora cominciando a diffondersi grazie ai nuovi sistemi radio e sono sempre di più i piloti, specialmente ad alto livello, che lo utilizzando. Con un radiocomando a tre posizioni è possibile selezionare tre tipi di trazione: dig bloccato, dig libero e trazione integrale. Jake identifica due situazioni ideali per l’uso del dig libero.

Arrampicata libera

Secondo Jack quanto un crawler cerca di arrampicarsi su una salita particolarmente ripida un asse posteriore con trazione ha la tendenza a sollevare l’anteriore. Questo comporta due effetti: alza il baricentro con conseguente aumento del rischio di rovesciamento e riduce il peso sulle ruote anteriori con conseguente perdita di aderenza. Sbloccare l’asse posteriore evita tutto questo. Il trucco consiste nello sganciare velocemente il posteriore appena l’anteriore inizia a perdere aderenza perchè altrimenti il posteriore trascinerebbe il truck indietro. Il tempismo è fondamentale in questa tecnica. Ora vi starete chiedendo “Ma Jake non ha detto che si usa il dig bloccato per arrampicarsi?”. Si, è vero. In effetti usa entrambe le soluzioni perchè ogni situazione è diversa. Jake consiglia di allenarsi con tutte e due le tecniche per capire quale sia migliore per il vostro stile di guida e per capire quale sia meglio applicare a seconda delle circostanze.

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Il nostro amico Jake dice che l’uso più comune del dig è quello di tipo bloccato (locked dig). Molti radiocomandi a tre canali hanno uno switch a due posizioni per il terzo canale e il dig bloccato è quello che molti piloti scelgono. Ci sono tre situazioni nelle quali è preferibile usare un Dig bloccato.

Discesa bloccata

Jake dice che l’altro uso del dig bloccato è consigliabile nelle discese e negli scalini a scendere. Bloccare il retrotreno significa rallentare drasticamente il modello costringendolo a trascinare le ruote posteriori passo per passo. Nel crawling la lentezza è spesso la cosa migliore perchè garantisce presa e trazione invece di far saltellare le gomme rischiando rovesciamenti che costerebbero punti di penalità. Jake consiglia di stare pronti col gas nel caso il posteriore perdesse aderenza e tendesse a sollevarsi troppo verso l’anteriore.

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opening

Dig e Burn sono due nomi per la stessa cosa; si riferiscono alla possibilità di far agire la trazione solo sull’asse anteriore o posteriore di un rock crawler. Il termine “dig” indica il fatto che solo le ruote anteriori siano motrici. Dig significa “scavare” e si associa all’idea delle ruote che scavano un buco sulla terra battuta. Al contrario il termine “burn” indica che la trazione agisce solo sull’asse posteriore. La parola Burn significa “bruciare” e vuole ricordare l’idea delle gomme posteriori delle macchine sportive che sgommano fumando. I due termini sono comunque intercambiabili e in questo articolo useremo sempre “dig”. Riferendoci alle ruote anteriori parleremo di dig anteriore in caso contrario di dig posteriore. Talvolta è vantaggioso che l’asse senza trazione venga addirittura bloccato: in questo caso si parla di dig bloccato.

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incollare-le-gomme

Le gomme tengono la vostra macchina aggrappata al terreno e la colla tiene le gomme attaccate ai cerchi; è abbastanza semplice no? Ma cosa succede se uno dei punti di adesione si rompe? E’ una cosa che succede abbastanza spesso specialmente nel punto di piega fra gomma e cerchione. Con l’usura e le gare ripetute le gomme tendono a scollarsi e la cosa può creare di grossi guai. Se tutto va bene perdete solo trazione e controllo, ma se le cose dovessero andare proprio storte potreste anche perdere completamente una gomma durante la corsa.

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modellismo-xrc-tecniche

Più grossi sono e meglio è, giusto? Sbagliato! Anche se spesso questa frase è vera, nel caso del mondo RC, spesso è meglio dimensionare un componente in base al lavoro che deve svolgere piuttosto che puntare direttamente al più grande. Questo concetto si applica molto bene alla scelta dei cavi elettrici: cercate di adeguarli alla potenza che devono trasferire. Nel caso di passaggio di correnti molto grandi, come nelle macchine touring, usate cavi di taglio 10 o 12 mentre nelle classi più piccole vanno bene quelli da 16.

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RADIOSISTEMI - TEAM CORALLY