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News: Yuneec

Yuneec 920Plus

Il Tornado H920 di Yuneec viene presentato a Norimberga in versione Plus grazie ad alcuni miglioramenti strutturali della già ottima piattaforma di partenza. Questo drone è il prodotto professionale di punta di Yuneec ed è stato presentato al pubblico dopo una lunga fase di progettazione e test nel 2015.

E’ un velivolo che pur proponendo soluzioni all’avanguardia e chiaramente progettate per l’uso in ambiti professionali conferma caratteristiche molto interessanti sia per le performance che per la facilità d’uso, che nella versione Plus sono ancora più evidenti.

Il mezzo pur di generose dimensioni riesce però a contenere il peso complessivo a pieno carico e ad assetto di volo completo inferiore ai 5 Kg e grazie anche all’eccellente radiocomando basato su Android l’utilizzo pur con un prodotto così sofisticato rimane facile.

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Yuneec H520

Tra le novità importanti che si possono vedere all’edizione 2017 della Fiera del Giocattolo a Norimberga c’è sicuramente l’H520 di Yuneec.

L’azienda cinese, che quest’anno ha allestito uno degli stand più significativi dell’intera area dedicata al modellismo radiocomandato, lancia qui a Norimberga l’H520 una macchina dalla chiara provenienza del già ben noto Typhoon H ma con una serie di integrazioni specificamente pensate per il mercato professionale.

Dotato di una capacità di carico maggiorata e di un colore arancione, supporta la tecnologia Intel RealSense che è in grado di fornire una protezione automatica contro gli ostacoli.

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YuneecDanza

Sebbene risalente a qualche mese fa merita un recupero il progetto dedicato alla danza moderna Dancing Drones, che in questi tempi di affannosa ricerca creativa riporta un particolare esempio di interazione uomo / drone. Realizzato in occasione di una importante manifestazione milanese dedicata alla danza, il video è stato prodotto grazie al supporto supporto di Yuneec che ha reso disponibili uomini e velivoli durante le giornate di allestimento e riprese del video.

Un gruppo di ballerini professionisti è stato coinvolto in una coreografia studiata appositamente per creare interazione tra il movimento e una serie di quadricotteri, pilotati da una team di esperti all’interno di un padiglione fieristico.

Ambientazione molto particolare, un brano musicale molto suggestivo e un uso delle luci particolarmente ricercato hanno creato un’atmosfera speciale e di grande impatto emotivo, dove i velivoli di Yuneec emergono non solo per la loro funzione di “videocamere volanti” ma sono parte della coreografia e dell’estetica generale del videoclip.

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dji-filtro-nd

Per la rubrica “Non tutti sanno che”, storico appuntamento irrinunciabile della Settimana Enigmistica parleremo oggi dei filtri ND, disponibili per le videocamere di molti droni, sia professionali che consumer. Il filtro ND, sigla che significa “Neutral Density”, è una sorta di lente aggiuntiva che si monta davanti all’obiettivo di una videocamera o fotocamera.

Apparentemente sembra solo un vetro scuro, in realtà è una vera e propria lente trattata in modo tale da poter trattenere una certa quantità di luce, e consentire così riprese o fotografie anche là dove la luce è troppo intensa.

Dopo la sigla ND infatti trovate sempre un numero, che normalmente è 4, 8 oppure 16 ma può arrivare fino a 1000. Il numero indica proprio la capacità del filtro stesso, più alto è il numero infatti minore è la quantità di luce che arriverà al sensore della videocamera.

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yuneec-breeze-il-drone-per-selfie

Yuneec ha introdotto sul mercato il Breeze, suo multicottero di fascia ultrabassa  che si controlla mediante app installata su un cellulare iOS o Android.

E’ un drone dalle qualità sorprendenti, dimensioni ridottissime, peso di 380 grammi, poco sopra il limite di legge per le operazioni autorizzate, e una relativamente buona operatività video. Infatti così come altri quadricotteri è dotato di videocamera 4K, almeno a titolo nominale.

La camera non è dotata di stabilizzazione “fisica”, ma solo elettronica. In altre parole un sistema di controllo continuo “ritaglia” il fotogramma in modo da rendere i movimenti dell’immagine dovuti ai sussulti del volo sempre i più morbidi possibile, garantendo la gradevolezza del risultato finale.

 

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