
Quante volte abbiamo conservato il nostro motore a scoppio senza pulirlo, dopo una gara dicendoci “lo faccio dopo”? Il risultato è sempre lo stesso: un blocco di alluminio praticamente cristallizzato che, alla gara successiva, non ne vuole sapere di partire. E pensare che basterebbero 30 secondi per svuotarlo dalla miscela, pulirlo e oliarlo.
La procedura per riportare in vita un motore “incollato” è un po’ noiosa e porta via del tempo, ma non è poi così difficile. Speriamo, almeno, che serva come monito per imparare la lezione ed evitare, alla prossima corsa, di ricadere nello stesso errore.
Ora prepariamoci a rimediare al guaio!












