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News: Tecnica

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È il desiderio di ogni modellista avere delle strisce colorate perfettamente definite sulla propria carrozzeria, ma solo pochi sembrano riuscire ad ottenerle. Quanto verniciate il vostro modello secondo uno schema multicolore usate sempre un nastro protettivo di alta qualità o del vinile con adesivo removibile (non tutti gli adesivi sono facili da staccare senza che lascino tracce). Prima di cominciare a colorare passate le dita su tutto il nastro, premendo bene i bordi per farli aderire perfettamente. La prima mano di vernice deve essere molto leggera ed il colore utilizzato pochissimo. Questo eviterà che la vernice coli o goccioli e formerà una specie di sigillo fra nastro e carrozzeria. Una volta che la prima mano è asciutta continuate con una o altre due mani leggere per completare la colorazione, quindi lasciate asciugare. Una volta che sarete pronti a togliere il nastro fatelo lentamente e con cura: vedrete che la separazione dei colori sarà netta e precisa.

[dalla rubrica della rivista di modellismo Xtreme RC Cars Italia]

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Non è raro che i monster truck, le buggy o i truggy si ritrovino con le viti dei braccetti regolabili mollate, sbeccate o direttamente perdute a causa dello stress provocato dal peso e dall’uso (se non abuso) di questi modelli. E’ buona idea quella di verificare lo stato delle viti abbastanza spesso e di stringerle se necessario. Se dovessero strapparsi provate ad usare delle viti dello stesso diametro, ma più lunghe, controllando che la parte aggiuntiva non comprometta il movimento. Usate anche una goccia di colla istantanea per ricostruire le filettature rovinate. Se nessuno di questi sistemi dovesse funzionare prendete in considerazione l’opportunità di cambiare i braccetti per avere sempre le sospensioni in condizioni ottimali.

[dalla rubrica della rivista di modellismo Xtreme RC Cars Italia]

HHPI RACING



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Campanatura e convergenza solitamente si regolano ai box, ma talvolta è utile effettuare qualche modifica al volo, nel bel mezzo di una sessione. Può capitare di dover intervenire, ma non avere gli attrezzi a portata di mano: se siete così fortunati da avere dei braccetti regolabili forati potete arrangiarvi con una delle mollette usate per tenere la carrozzeria. Inseritene una nel foro del braccetto e usatela per fare leva e regolarlo come meglio credete senza tornare ai box. Potreste pungervi le dita, ma risparmierete un sacco di tempo.

[dalla rubrica della rivista di modellismo Xtreme RC Cars Italia]





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Ecomodel ha recentemente pubblicato un interessante articolo introduttivo dedicato al modellismo statico.

“Per chi si avvicina per la prima volta alla nobile “arte” del modellismo, ecco alcuni semplici suggerimenti. Innanzitutto ci vuole “pazienza”. Quando si compra un kit di montaggio, la prima cosa che si pensa è chissà come verrà. Non mi sono mai posto il problema di quale modello scegliere. Da quando pratico modellismo la difficoltà mi “esalta”. In ogni caso comincerei con quelli più semplici e meno costosi così se il risultato non fosse soddisfacente, non avremo recriminazioni. Molte scatole di case produttrici riportano il livello d’esperienza, lo skill, in pratica il grado di esperienza richiesta per realizzare il lavoro. Per chi inizia direi che un livello 1 è apprezzabile. Io personalmente non le ho mai guardate, prendo di petto il lavoro e via!! Misurarsi con il kit difficile è un notevole stimolo. In ogni caso non bisogna mai avere fretta che, in questo tipo di hobby, costituisce sempre una cattiva consigliera! Quando si sceglie il modello è importante, poi, guardare la “scala”. Con essa si intende il grado di riduzione del modellino da realizzare rispetto al modello normale. Le scale vanno, dunque, lette in questo modo: 1/36 per dire che il modello è 36 volte più piccolo rispetto alla dimensione normale, 1/72, 72 volte più piccolo rispetto alla dimensione normale e così via…”

Per continuare a leggere questo articolo di Giuseppe Brocchini potete cliccare qui.

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Il caldo può avere degli strani effetti sul vostro serbatoio fra una gara e l’altra. L’alcool della miscela assorbe l’acqua e la differenza di temperatura può provocare della condensa al suo interno. Per evitarlo svuotate sempre il serbatoio fra una sessione e l’altra e staccate il tubicino della pressione per far evaporare del tutto il carburante. Prima della gara successiva risciacquate il serbatoio con un po’ di miscela pulita.

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Molti modellisti colorano le loro carrozzerie prima di ritagliarle e montarle, il che va benissimo purché si abbia l’accortezza di segnare tutti i tagli da fare prima della colorazione. Può comunque succedere di ritrovarsi con una carrozzeria perfettamente colorata, ma nessuna indicazione su come effettuare i tagli dei parafanghi. All’anteriore, solitamente, il parafango è già sagomato perciò il problema è semplice.

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Se vi siete mai ritrovati con una gomma fuoriuscita dal cerchione durante una corsa questo consiglio è per voi. E’ necessaria una piccola preparazione per far si che l’incollaggio degli pneumatici sia sicuro e che garantisca che questi non scappino via alla prima curva.. Usate le forbici per rimuovere ogni eccesso di gomma dal bordo degli pneumatici e che potrebbe impedire una perfetta ed omogenea adesione col cerchio. Rifinite il tutto con una taglierina e pulite la superficie con dello spray motore ed uno straccetto. In questo modo i pneumatici staranno ben saldi al cerchione per molto, molto tempo.

[dalla rubrica della rivista di modellismo Xtreme RC Cars Italia]

 

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